23 giu 2015

Buttafuori violenti denunce a raffica


Spinte, insulti, ceffoni, pugni. Insomma, uso della violenza bell'e buona contro clienti "che davano fastidio" ma anche contro chi era reo d'aver smarrito la card d'ingresso con le consumazioni. Per questo motivo, quattro buttafuori albanesi, tutti noti alle forze dell'ordine e d'età compresa tra i 28 e i 34 anni sono stati denunciati dalla polizia di Stato del Commissariato di Rho-Pero per violenza privata e con loro anche direttore e proprietario del locale, che già in tempi recenti era stato chiuso dalle fore dell'ordine per irregolarità amministrative. Sono state elevate sanzioni ammnistrative di carattere pecuniario nei confronti del titolare della discoteca e dei buttafuori per aver svolto servizi di controllo con personale non specializzato e senza la prevista autorizzazione da parte della Prefettura. Sono in corso indagini per accertare responsabilità penali in ordine agli esposti presentati da giovani che hanno ricevuto percosse e minacce dai buttafuori e dal proprietario della discoteca.
Chi ha dato il diploma e il successivo numero prefettizio a questa gente?

09 giu 2015

Coppia che minacciò i buttafuori con una pistola: rinviata a giudizio


Firenze, 14 maggio 2015 - Minacciarono i buttafuori senegalesi di una discoteca fiorentina, puntando la pistola alla nuca di uno di loro e sparando due colpi in aria e per terra. E li insultarono con offese razziste. È l'accusa per la quale una poliziotta e suo marito, un agente in pensione, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Firenze.

I due aggredirono i buttafuori perché, sbagliando, pensavano che avessero denunciato per furto il loro figlio. I fatti risalgono all'agosto del 2014: la coppia, 52 anni lei e 58 lui, arrivò davanti alla discoteca e minacciò quattro buttafuori, puntando loro contro le pistole e gridando frasi offensive come «negro di m... ti ammazzo».

In attesa della polizia, chiamata da chi stava assistendo alla scena, l'uomo esplose due colpi di pistola, uno in aria e l'altro per terra, vicino alle gambe di un buttafuori. Il processo si aprirà il primo marzo. Fra i reati contestati ai due, la minaccia con l'aggravante della discriminazione razziale

08 giu 2015

Ubriaco tira fuori il coltello perche il Buttafuori non lo fa entrare

Troppo ubriaco per entrare nel locale e così l’addetto alla sicurezza lo ha invitato ad andare via. Un invito che lui ha preso malissimo, tanto da estrarre un coltello a serramanico e cercare di colpire l’uomo della security. È avvenuto nella notte tra sabato e domenica all’ingresso del circolo privato “D-verso”: il protagonista è un cittadino di nazionalità marocchina di 33 anni che, oltre alla minaccia con il coltello, ha provato a colpire l’addetto alla sicurezza anche con dei pugni. Ma l’incaricato della security è stato abile nello schivare i colpi e i fendenti con l’arma, riuscendo a bloccare e disarmare il 33enne ubriaco e violento. Poco dopo si sono portati sul posto gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato che hanno preso in carico l’aggressivo aspirante avventore del circolo e lo hanno portato in questura dove è stato denunciato per i reati di minacce aggravate, porto di strumento atto ad offendere senza giustificato motivo. Per lui anche una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta. Il locale, nel febbraio scorso, era stato oggetto di un provvedimento del questore che ne aveva sospeso la licenza dopo la ‘rissa di San Valentino’, con lo scontro di parecchie persone divise in due fazioni.

06 mag 2015

Buttafuori ferito alla gamba a Messina.

E' accaduto qualche tempo fa a Messina.....

Un trentanovenne preso di striscio all’alba di una domenica di Aplile: sarebbero due i colpi di pistola esplosi.L’agguato all’altezza del portone d’ingresso della propria abitazione, in una delle palazzine Iacp. Secondo una prima sommaria ricostruzione, a sparare sarebbero state due persone in sella a uno scooter. L’uomo, ferito alla gamba, è stato trasportato all’ospedale ma non è in pericolo di vita.
Una severa punizione. Potrebbe essere la vendetta, la chiave di lettura per il ferimento avvenuto la domenica di Pasqua in via Taormina. Non ha avuto il tempo di accorgesi di nulla Pietro Raffa che lavora come buttafuori presso un locale notturno cittadino. Stava rincasando quando dal buio sono sbucate due persone che gli hanno teso l’agguato. Sono stati esplosi due colpi di pistola, uno è andato a segno.
L’uomo si trova ora ricoverato presso il reparto di Ortopedia del Policlinico, le sue condizioni non sono giudicate gravi. Per fortuna il proiettile lo ha colpito soltanto di striscio senza creare grossi problemi, non è stato neanche necessario sottoporlo ad un intervento chirurgico. Sul ferimento indagano i carabinieri della Compagnia Sud che stanno scavando sulla vita privata dell’uomo ma le indagini si estendono anche alla sfera lavorativa.

Su queste piste gli investigatori stanno cercando una risposta alle tante domande ancora irrisolte.